SICUREZZA NELL'INDUSTRIA DI PROCESSO
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GLOSSARIO
  • Albero degli eventi (Event tree)
    Un modello logico che graficamente configura gli scenari che possono presentarsi in una sequenza accidentale a partire da un determinato evento iniziale. … per saperne di più

  • Albero dei guasti (Fault tree)
    L'albero dei guasti è la tecnica più diffusa di individuazione qualitativa delle cause che possono generare un evento indesiderato ben preciso (top event). … per saperne di più

  • Analisi dell’affidabilità dell’uomo (Human Reliability Analysis)
    L'analisi dell'affidabilità dell’uomo è una valutazione sistematica delle cause di errore umano per situazioni di stress fisiologico o psicologico oppure di procedure operative e situazioni negli ambienti di lavoro che possono indurre in errore. … per saperne di più

  • Analisi delle conseguenze (Consequences analysis)
    Un modello logico che graficamente configura gli scenari che possono presentarsi in una sequenza accidentale a partire da un determinato evento iniziale. … per saperne di più

  • C (Ceiling)
    Valori di concentrazione che non devono essere mai superati durante il periodo di esposizione lavorativa. … per saperne di più

  • Cause-conseguenze(Consequences analysis)
    Un metodo per illustrare graficamente i possibili esiti di combinazioni logiche di eventi o circostanze. … per saperne di più

  • Checklist
    E’ un promemoria costituito da una lista di voci più o meno dettagliate che descrivono operazioni da eseguire o controlli da effettuare in tempi e modi prestabiliti. … per saperne di più

  • Classe di pericolo
    La natura del pericolo fisico, per la salute o per l’ambiente. … per saperne di più

  • Consiglio di prudenza
    Una frase che descrive la misura o le misure raccomandate per ridurre al minimo o prevenire gli effetti nocivi dell’esposizione a una sostanza o miscela pericolosa conseguente al suo impiego o smaltimento. … per saperne di più

  • Evento base (Base event)
    Un evento nell'albero dei guasti che rappresenta il più basso livello di risoluzione nel modello che non ha bisogno di ulteriore sviluppo (evento esterno, errore umano, guasto di un componente, ecc.)modello logico che graficamente configura gli scenari che possono presentarsi in una sequenza accidentale a partire da un determinato evento iniziale.

  • FAR (Fatal Accident Rate)
    Numero di fatalità su 108 ore lavorative. Il valore di riferimento corrisponde alla vita lavorativa di 1.000 addetti nell’ipotesi che ciascuno lavori 2.000 ore/anno per 50 anni. … per saperne di più

  • FMEA (Failure and Effect Analysis)
    Un sistematico metodo tabellare per valutare e documentare le cause e gli effetti di predeterminati guasti di componenti … per saperne di più

  • Gas
    Una sostanza che :
    - a 50 °C ha una tensione di vapore (assoluta) superiore a 300 kPa, o
    - è completamente gassosa a 20 °C alla tensione standard di 101,3 kPa

  • Gas infiammabile
    S’intende un gas o una miscela di gas con un campo di infiammabilità con l’aria a 20 °C e a una pressione normale di 101,3 kPa

  • Gas sotto pressione
    Gas contenuti in un recipiente a una pressione relativa pari o superiore a 200 kPa o sotto forma di gas liquefatti o di gas liquefatti e refrigerati

  • HAZOP (Hazard and Operability Studies)
    E' un'analisi sistematica e rigorosa di cause di guasto e/o di errore di una qualunque entità, parte di un impianto o di un processo comunque complesso. … per saperne di più

  • IDHL (Immediately Dangerous to Life and Health)
    E’ il livello massimo di concentrazione al quale un soggetto sano può rimanere esposto per un massimo di 30 minuti e poi sfuggire senza effetti reversibili sulla salute. Questi livelli sono utilizzati dal NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health), che è un’Agenzia federale americana che conduce ricerche sulla sicurezza occupazionale, come criterio per selezionare i respiratori.

  • Indicazione di pericolo
    Frase attribuita ad una classe e categoria di pericolo che descrive la natura del pericolo di una sostanza o miscela pericolosa e, se del caso, il grado di pericolo.

  • Liquido
    Una sostanza o miscela che :
    - a 50 °C ha una tensione di vapore non superiore a 300 kPa, o
    - non è completamente gassosa a 20 °C alla tensione standard di 101,3 kPa, e
    - ha un punto di fusione o un punto iniziale di fusione uguale o superiore a 20 °C alla pressione standard di 101,3 kPa.

  • Liquido comburente
    Una sostanza o una miscela liquida che, pur non essendo di per sé necessariamente combustibile, può – generalmente cedendo ossigeno – causare o favorire la combustione di altre materie.

  • Liquido infiammabile
    Un liquido avente un punto di infiammabilità non superiore a 60 °C.

  • Liquido piroforico
    Una sostanza o miscela liquida che, anche in piccole quantità, può infiammarsi in meno di cinque minuti quando entra in contatto con l’aria.

  • PEL (Permissible Exposure Limits)
    Limiti di esposizione stabiliti dall’OSHA (Occupational Safety and Health Administration) e ai quali si rifanno anche quelli fissati dall’AGCIH. … per saperne di più

  • Pericolo (Hazard)
    Condizione intrinseca di una situazione, circostanza, oggetto o sostanza capace di provocare danni alla salute umana, ai beni materiali e all’ambiente.

  • Perossidi organici
    Sostanze organiche liquide o solide che contengono la struttura bivalente –O-O- . Sono termicamente instabili e possono subire una decomposizione esotermica auto accelerata.

  • Pittogramma di pericolo
    una composizione grafica comprendente un simbolo o altri elementi grafici, ad esempio un bvordo, motivo o colore di fondo, destinata a comunicare informazioni specifiche sul pericolo in questione. … per saperne di più

  • Preliminary Hazard Analysis
    Un'analisi di possibili pericoli fatta in via preliminare nelle fasi iniziali del progetto che s'intende realizzare. … per saperne di più

  • REL (Recommended Exposure Limits)
    Valori limite di esposizione raccomandati dal NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) che è un’Agenzia federale americana che conduce ricerche sulla sicurezza occupazionale.

  • Relative Ranking
    Un metodo indicizzato di individuazione dei pericoli attraverso scale di valori da assegnare ad ogni elemento o caratteristica del sistema oggetto di analisi. … per saperne di più

  • Rischio (Risk)
    La probabilità che una condizione di pericolo evolva in un evento accidentale con conseguenze dannose immediate o differite, dirette o indirette, per la salute, i beni materiali e l’ambiente. Il rischio si valuta come prodotto della probabilità dell’evento accidentale per la magnitudo delle conseguenze dannose espresse in termini di fatalità o di valore economico.

  • Safety review
    E' una ispezione informale o formale, più o meno dettagliata e più o meno frequente, fatta da un gruppo di esperti con l'intenzione di analizzare le condizioni dell'impianto o le procedure operative o i criteri di manutenzione o altri aspetti particolari che potrebbero essere causa di incidenti. … per saperne di più

  • Sicurezza (Safety)
    Condizione caratterizzata da assenza di pericoli o da probabilità relativamente bassa che si verifichi un evento accidentale e/o da situazioni capaci di ridurre le eventuali conseguenze dannose ove l’evento accidentale dovesse comunque verificarsi.

  • Solido
    Una sostanza o miscela che non corrisponde alle definizioni di liquido o gas.

  • Solido comburente
    Una sostanza o miscela solida che, pur non essendo di per sé necessariamente combustibile, può – generalmente cedendo ossigeno – causare o favorire la combustione di altre materie.

  • Solido piroforico
    Una sostanza o miscela solida che, anche in piccole quantità, può accendersi in meno di cinque minuti quando entra in contatto con l’aria.

  • STEL (Short-Term Exposure Limit)
    Il TLV-STEL è la concentrazione in aria di una sostanza alla quale i lavoratori possono essere esposti ma solo per brevi periodi, mediamente di 15 minuti, senza subire danni. Questo periodo di esposizione non deve ripetersi per più di quattro volte al giorno con un intervallo di almeno un’ora tra un’esposizione e la successiva.

  • TLV (Threshold Limit Values)
    E’ un valore limite di soglia, stabilito e aggiornato periodicamente dalla ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists), che corrisponde alla concentrazione aerodispersa di una determinata sostanza al di sotto della quale la maggior parte dei lavoratori può essere esposta giorno dopo giorno senza subire effetti negativi sulla salute. Sono previste tre categorie di TLV: TLV-TWA, TLV-STEL, TLV-C … per saperne di più

  • TWA (Time Weighted Average)
    Il TLV-TWA è la concentrazione in aria di una sostanza, media ponderata su una giornata lavorativa convenzionale di 8 ore e su 40 ore per settimana, alla quale quasi tutti i lavoratori possono essere esposti giorno dopo giorno senza subire effetti dannosi. … per saperne di più

  • What-if Analysis
    E' una metodologia di individuazione degli eventi indesiderati che si basa sulla semplice domanda "che succede se ..." con la quale si ricercano tutte le forme di anomalie che si possono verificare sull'oggetto dello studio di analisi di rischio. … per saperne di più